mercoledì 26 aprile 2017

Visto J-1 Au Pair per entrare negli Stati Uniti, il visto per scambi culturali.


Il visto J-1 è adatto per coloro che vogliono recarsi negli Stati Uniti per un programma di scambio culturale. 

Specificamente, con il visto J-1 Au Pair il candidato può continuare gli studi mentre allarga il proprio bagaglio culturale. 

La famiglia ospitante riceve assistenza nella cura dei propri figli da un giovane straniero di fiducia. 

Per beneficiare del visto J1 Au Pair bisogna avere un'età compresa tra i 18 e i 26 anni ed essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria (o un equivalente).  

E` imperativo avere buona conoscenza della lingua Inglese. Il visto permette di vivere con una famiglia Americana per 12 mesi, con la possibilità di estendere la permanenza per altri 12 mesi.  

La procedura  richiede il coinvolgimento di un agenzia  tra quelle designate dal Dipartimento di Stato, che ha il compito di  investigare sia la famiglia ospitante che l`aspirante J-1. Inoltre l`agenzia dovrà monitorare i progressi del candidato  nonchè assicurarsi  dello stato di benessere del medesimo. 

giovedì 6 aprile 2017

IL FUTURO DI MIAMI ; TREND URBANISTICI DELLA CITTA MAGICA

Nel 2014 la Florida ha superato New York ed e diventata lo stato americano con la più alta densità di popolazione, con 19,89 milioni di residenti.

La contea di Miami-Dade ha 2,6 milioni di abitanti ed accoglie 15 milioni di visitatori all’anno.Miami e’ sede di oltre 1,200 aziende multinazionali,piu di 100 istituzioni finanziarie,75 consolati e 21 uffici commerciali stranieri.Inoltre, nel settore alberghiero, la citta’ e’ leader in termini di tasso di occupazione,tariffe e profitti.
E innegabile il fatto che Miami rappresenti un must per gli affari e gli investimenti internazionali.

Di conseguenza la citta’ si reinventa in continuazione e si adatta alla propria rapida evoluzione. La tendenza principale in quasi ogni progetto privato e pubblico e’ l’incorporazione di uno stile di vita walk-friendly. Gli attuali sviluppi, da Little Havana a South Beach, hanno migliorato l’esperienza dei pedoni, dei ciclisti e di tutti coloro che usano i trasporti pubblici.

Queste disposizioni mettono ancora piu in risalto la sempre crescente effervescenza e atmosfera cosmopolita della citta’.


Extreme Vetting, la nuova proposta di Trump. Ecco cosa potrebbe cambiare per chi vola in USA

Si chiama cosi` la nuova procedura di controllo negli aeroporti Americani, extreme vetting, cioe`controlli estremi. 

L`amministrazione Trump continua a dilagare controversie e questa volta interessa i viaggiatori da tutto il mondo, compresi gli alleati di vecchia data: gli Europei.  

Controlli che riguarderebbero tutti e a tappeto quindi. Stando a quanto trapelato, le autorità americane nel nuovo regime potrebbero chiedere agli stranieri in arrivo, anche per brevi visite, di rivelare contatti sui loro smartphone, password di accesso ai social media e documentazione finanziaria. Gli interrogatori all’ingresso dovrebbero diventare più severi, in particolare con domande sull’ideologia e le convinzioni dei passeggeri.  Ma quali potrebbero essere le domande nello specifico? Si parla di test ideologici in cui gli ufficiali avranno diritto di chiedere ai visitatori che ne pensano del ruolo della donna nella nostra societa`, dell`intervento militare all`estero, e persino della vita in grembo e della legittimita` dell`aborto.

Per quanto riguarda il rilascio dei visti, con la nuova riforma bisognera` prepararsi a lunghi ed intensi interrogatori presso le  ambasciate, tutto cio` per soddisfare l`extreme vetting. Le ambasciate pertanto aspettano le nuove istruzioni che saranno presto rilasciate dalla nuova amministrazione.


Il nuovo clima è stato illustrato ai media americani da Gene Hamilton, esponente del Dipartimento di Homeland Security: «Se ci sono dubbi sulle loro intenzioni, le persone devono dimostrare fino alla nostra totale soddisfazione di avere ragioni legittime per venire nel Paese», ha detto.

Il provvedimento allo studio fa seguito ad altre misure sull’immigrazione e i viaggi che hanno scatenato polemiche in casa e all’estero per i sospetti di discriminazione e violazione dei diritti. Trump ha per due volte introdotto un divieto contro gli arrivi da alcuni Paesi islamici considerati a rischio di terrorismo e contro i rifugiati, e per due volte alcuni tribunali americani l’hanno bocciato per sospetta incostituzionalità.

Ma la nuova scelta, se sarà portata a compimento, promette di sollevare proteste e forse ritorsioni da parte di altre nazioni, alleati europei compresi, con effetto anche di complicare le relazioni e le intese di business.
Piu` di 40 gruppi per la difesa dei diritti umani hanno scritto una lettera al segretario del dipartimento di sicurezza Kelly sostenendo che le nuove procedure invadono i diritti della privacy, le liberta` fondamentali, ed avra` un impatto discriminatorio che non portera` all`ottenimento di notizie utili. Peraltro continuano i gruppi, le comunicazioni sui social media possono essere interpretate male perche` i commenti  e i post  sui media dipendono anche dal contesto culturale e dal background personale.

L`America si chiede se queste procedure porteranno alla cattura dei veri criminali e delle vere minaccie alla sicurezza del continente. L` ex capo del dipartimento dell`immigrazione, Leon Rodriguez risponde: “Il vero criminale si presentera` con un telefono pulito in aereporto”.



Ringraziamo per questo articolo Antonietta, avvocato professionista esperta in immigrazione e il suo staff, che ha creato e compilato l'intero articolo. Ecco i suoi contatti:

Antonietta Brancaccio-Balzano, Esq.

Brancaccio & Associates
US Immigration & Italian Law​
850 NW Federal Hwy, Suite 402​ 
Stuart (FL) 34994 USA
www.brancacciolaw.com

P. (772) 342-6328    
International (01139) 089 22-6873 
Skype: leggeinternazional​e

OFFICES : Stuart- West Palm Beach- Miami- Rome-Salerno(Italy)

Pubblicata in accordo con lo studio legale



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venerdì 24 marzo 2017

Studiare a Miami, ecco alcuni consigli utili per vivere a miami beach

Vivere a Miami è il sogno di tanti, ma come sappiamo il problema del visto spesso rende il passaggio da visitatore occasionale (turista con Esta) a resident delicato e complicato.

Uno dei modi per affrontare e forse risolvere il problema ( almeno per un breve periodo) potrebbe essere quello di studiare a Miami. Come abbiamo già visto nella guida ai visti sul nostro blog, creata da un esperta in immigrazione è previsto un visto per studenti universitari che frequentano università, collegio, scuola, scuola elementare privata, seminario, giardino d'inverno o di altre istituzioni accademiche, tra cui un programma di formazione linguistica.

Occorre sempre l’iscrizione ad una scuola certificata dal Student and Exchange Visitor Program (SEVP).

Chi si reca negli Stati Uniti principalmente per turismo, ma vuole fare un breve corso di studi inferiore a 18 ore settimanali, può farlo con il Visa Waiver. Se il corso è di 18 ore o più alla settimana, occorre il visto per studenti (F1), così come per partecipare a seminari, conferenze e programmi di studio per crediti accademici.

Per maggiori dettagli sui visti consultate la nostraguida

mercoledì 22 marzo 2017

Orlando e i parchi divertimento, la capitale mondiale dei parchi a tema

Perché andare?

Orlando è la capitale mondiale dei parchi a tema. Nel raggio di 15 miglia puoi trovare Walt Disney World, Universal Orlando Resort, Sea World, Discovery cove e Aquatica. Mentre Legoland è solo ad un’ora di macchina. Insomma il paradiso per piccoli e grandi che ogni giorno raggiungono in migliaia Orlando e i parchi divertimento per assaporare l’aria magica che qui si respira.

Orlando offre molto altro da vedere, tra musei internazionali e giardini, ma la fuga dalla realtà che si vive all’interno dei parchi, resta al momento l’attrazione numero uno.

Cosa vedere:

Aquatica
Blizzard Beach
EPCOT Center
Disney's Animal Kingdom
Disney's Hollywood Studios
Legoland Florida
Magic Kingdom ( Walt Disney World)
SeaWorld Orlando
Universal's Islands of Adventure
Universal Studios Orlando
Wet n Wild 

giovedì 16 marzo 2017

Guida completa ai Visti di entrata negli Stati Uniti.

PROSPETTO DEI VISTI DI ENTRATA NEGLI STATI UNITI

Il termine “Visti” e’ spesso usato, nel linguaggio corrente, indiscriminatamente per autorizzazioni e permessi tra loro assai diversi. Le persone che intendono recarsi negli Stati Uniti devono avere una visione chiara dello scopo del loro viaggio, soggiorno o dimora, sia temporanea che permanente.


Se la presenza nel Paese e’ temporanea (ossia se non vi e’ il fine di vera e propria immigrazione) il permesso e’ del tipo “Visto” in senso proprio (o del tipo “Dispensa”).  

Se invece lo scopo e’ di ottenere una residenza permanente ed eventualmente la cittadinanza, occorrono procedure speciali, che nel linguaggio corrente sono chiamate “green card”.

VISTI

I diversi tipi di Visti sono catalogati dal Governo Americano in gruppi contraddistinti con lettere dell’Alfabeto. Qui sotto forniamo un quadro sinottico, ordinato in base alla tipologia relativa allo scopo del viaggio, visita o soggiorno.

Le categorie tipiche sono le seguenti:
·    
      Visite o soggiorni per turismo, affari o cure mediche

LETTERE “B” e “W”

B-1
VISITE PER AFFARI
Consente entrate multiple per contatti di business, promozione, partecipazione a fiere, congressi, e simili.
Non consente impieghi di lavoro, ma sono permessi onorari e rimborsi spese.

B-2
VISITE PER TURISMO
Idem come il B-1.
Visite per “usual academic activities” permettono onorari e compensi pagati da una Scuola Superiore, da una Associazione Non Lucrativa ad essa collegata o da Enti di Ricerca Governativi

VWP
DISPENSA DAL VISTO B

(COMUNEMENTE CHIAMATO “VISA WAIVER”)
Grazie a questo programma, e’ possibile usufruire dei permessi concessi dai visti B-1 e B-2 senza dover richiedere l’emissione degli stessi.
Occorre peraltro registrarsi preventivamente online per ottenere una approvazione prima del viaggio (Electronic System for Travel Authorization (ESTA))
Questa dispensa concede una sosta di soli 90 giorni, non suscettibile di estensione.
Note importante: gli addetti stampa non possono usufruire di questa agevolazione perchè la loro attività non si qualifica come “business”. Essi devono ottenere il Visto “I” proprio della categoria.
Ugualmente, I viaggiatori che pianificano di studiare non possono beneficiare del Waiver.

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mercoledì 15 marzo 2017

Affittare o acquistare casa a Miami: dove e come muoversi.

Miami è una città cosmopolita di cui tutti parlano e che tutti amano, capace di accogliere chiunque a braccia aperte. 


Ma come bisogna muoversi per affittare o acquistare una casa a miami?

Prima di avventurarsi nell’acquisto di una proprietà immobiliare a Miami è bene fare delle considerazioni ed affidarsi a chi conosce il mercato immobiliare e le varie leggi che lo regolamentano. 
Il primo passo da compiere e’ capire lo stile di vita che si desidera condurre.

Bisogna sapere infatti che Miami non è fatta solo di Miami beach, ma costituisce una realtà urbana molto più variegata che offre soluzioni immobiliari adatte ad ogni desiderio ed esigenza: dai grattacieli di South beach, Brickell avenue e Downtown dotati di viste spettacolari dell’oceano alle ville con giardino tropicale di Miami Shores,Coral Gables e Coconut grove. 

Oltre al Lifestyle ci sono alcuni fattori di cui tener conto e che influiscono sulla scelta non soltanto della tipologia abitativa, ma anche della zona dove indirizzare la propria ricerca: primi fra tutti la vicinanza al luogo di lavoro, oppure nel caso di famiglie con bambini alle scuole.